Come fare Growth Hacking Marketing

Abbiamo già parlato di cosa significhi Growth Hacking e di chi siano i Growth Hackers. Ora però è il momento di entrare nel dettaglio e di capire come si possa intraprendere queste strategie e soluzioni di Growth Hacking Marketing per far crescere il proprio business. Ricapitolando, possiamo considerare il Growth Hacking come l’intersezione fra il marketing e la tecnologia.

Come fare Growth Hacking Marketing: Introduzione

Non si tratta solamente di tattica ed esperimenti, bisogna infatti saper applicare e tracciare le strategie durante il processo di acquisizione degli utenti, ovvero nei seguenti step: acquisition, engagement, purchase, retention e referral. Oltre a guardare i risultati nell’insieme, è importante capire i dati ed le reazioni degli utenti per ottimizzare ogni singolo passo di questa catena. Un esempio? Potreste guardare le seguenti metriche per ogni passaggio:

ACQUISITION: Osservare il CTR delle campagne di Google o Facebook.

ENGAGEMENT: Osservare i dati delle Visite al sito/Visitatori unici (Unique visitors) sul sito con Google Analytics.

PURCHASE: Transazioni effettuate/visite al sito.

RETENTION: Osservare le percentuali riguardanti i nuovi visitatori e coloro che ritornano sul sito e acquistano nuovamente i prodotti.

REFERRAL: Osservare l’interazione con i social network.

I growth hackers sono molto attenti ai numeri ed ai dettagli, realizzano diversi A/B Test per capire come rispondono i potenziali clienti e quali campagne hanno più successo rispetto ad altre. Il processo di growth hacking marketing è continuo, un percorso se si ripete e che necessita di essere monitorato e aggiustato tramite piccoli dettagli e accorgimenti.

Growth Hacking Marketing
Come fare Growth Hacking Marketing

Esempi di Growth Hacking Marketing

Le abilità di growth hacking marketing sono richieste in tutte le startups. Fenomeni come Paypal, AirBnB e Dropbox, oltre a rispondere ad esigenze di mercato ed avere un altissimo tasso di innovazione del prodotto, hanno conquistato rapidamente il mercato sfruttando il potere della rete e degli utenti. Accurate strategie di Growth Hacking Marketing, community management e una serie di vantaggi per gli utenti sono state le chiavi per la rapidia crescita di questi business.

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Paypal ad esempio offriva 10 dollari agli utenti che erano in grado di generare altri utenti. Hotmail, quando era ancora agli inizia, inseriva sempre un claim nel footer della mail: “Get Your Free Email Account on Hotmail”.
AirBnB era collegato ed integrato con CraigList per dare l’opportunità e facile accesso a tutti i suoi utenti di prenotare direttamente sul portale.
Altri esempi e strategie di Growth Hacking Marketing seguiranno nei prossimi articoli.

Se invece vuoi approfondire queste tematiche, puoi continuare a navigare su questo sito e scoprire cosa fanno i Growth Hacker oppure partire dalle basi e capire il fenomeno del Growth Hacking.

Hai 3 minuti? Per concludere, ti lascio un bellissimo video sul growth hacking marketing. Una rappresentazione davvero chiara del libro Growth Hacker Marketing: A Primer on the Future of PR, Marketing, and Advertising di Ryan Holiday che ti consiglio vivamente.

 

Gianmaria Sbetta
Founder del sito growthhackingblog.it e sempre alla ricerca di nuove idee. Laureato in Innovazione e imprenditorialita’, mi occupo di marketing online presso l’incubatore tedesco STARTPLATZ a Colonia.
P.S: siate folli, siate pirati & growth hackers.

Scopri di più 😉

2 opinioni riguardo a “Come fare Growth Hacking Marketing

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